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Porta Garibaldi

Porta Garibaldi rappresenta uno dei monumenti settecenteschi più maestosi della città di Catania. Altro non è che un arco trionfale eretto nel 1768 in occasione delle nozze di Ferdinando IV di Borbone con Carolina d’Austria: proprio per tale associazione il monumento è noto anche con il nome di Porta Ferdinandea.
Situato alla fine di Via Garibaldi, tra Piazza Palestro e Piazza Crocifisso, dall’Arco trionfale è possibile imbattersi in un suggestivo panorama ammirando per intero la lunga Via. Quando venne costruito quest’arco nacque nei catanesi la speranza che Catania sarebbe potuta diventare la capitale del Regno delle due Sicilie, ma ciò non avvenne e all’arrivo di Garibaldi vennero decapitate due statue dei re borbonici, oggi situati nei pressi della marina, e all’Arco venne dato il nome del generale che aveva messo fine alla dominazione borbonica. La Porta Garibaldi fu tra le ultime costruzioni facenti parte del complesso murario realizzato nel XVI secolo, per volontà del vicerè Vega: questa però, a differenza delle Porte costruite in precedenza, più che uno scopo difensivo, aveva funzione di ornamento.


Ciò che più colpisce l’occhio dello spettatore è la bicromia del rivestimento, formato alternando strisce bianche di pietra calcarea e strisce nere di pietra lavica. Sullo spettacolare monumento barocco spiccano delle statue in marmo bianco, creando dunque un forte contrasto con il nero della pietra lavica; mentre nel blocco più in alto è adagiato un orologio, anch’esso realizzato in marmo bianco. In realtà l’orologio è un elemento che venne aggiunto in seguito, poiché prima vi si trovava un medaglione sul quale erano incisi due sovrani. In questo blocco si intravede anche un elefante, realizzato in pietra lavica. La Porta sembra racchiudere quelli che sono i simboli della città di Catania, ovvero l’elefante, Sant’Agata e la Fenice, il mitico uccello che rinasceva dalle sue ceneri: così come la fenice dunque, anche Catania rinasce splendida dalle sue ceneri. Ai lati inoltre, nelle due lastre di marmo, sono state riportate due frasi in latino per sottolineare la potenza e i valori della città. Si notino, ancora, i due bracci laterali di forma concava che sembrano accogliere i visitatori. 



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