Tra il XIII e il XIV secolo è ambientata la storia di Pippa la Catanese, una lavandaia che ebbe il privilegio di far parte della corte degli Angioini in qualità di nutrice di Luigi, figlio di Roberto d'Angiò e Violante d'Aragona. Ella, pertanto, seguì gli Angioini in tutte le loro vicissitudini, anche quando furono allontanati da Catania e fecero ritorno a Napoli.